Il 21 giugno 2026, all’Hotel Casa Tra Noi di Roma, si è tenuta la XVIII Assemblea Nazionale Intermedia di AIDO “Sì alla donazione: un impegno che continua”. Un momento importante per fare il punto su un anno straordinario per l’Associazione e per l’intero sistema dei trapianti in Italia. Ma anche per rilanciare, ancora una volta, l’invito a scegliere di dire Sì in modo informato e consapevole.
2025: un anno record per donazioni, trapianti e nuovi traguardi AIDO
Nella sua relazione, la Presidente AIDO Flavia Petrin ha definito il 2025 un anno fondamentale per l’Associazione. Secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti, è stato il miglior anno di sempre per donazioni e trapianti in Italia: 2.164 donazioni di organi (con un incremento del 3,2% rispetto all’anno precedente) e 4.697 trapianti effettuati.
“Questi successi sono il frutto di una catena preziosa di cui AIDO è parte: i donatori, le loro famiglie, i volontari, il personale sanitario e le istituzioni, tutti uniti da un Sì”, ha dichiarato la Presidente Petrin. “Questo incremento significativo non può che riempirci di orgoglio e motivazione.”
Il 2025 è stato anche un anno di traguardi importanti per la vita associativa.
Sono stati costituiti e ricostituiti 15 gruppi comunali e intercomunali, ed è stato sancito dallo Statuto che tutte le strutture AIDO siano iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
È stata lanciata SìAIDO, la nuova piattaforma per la gestione dei soci e delle manifestazioni di volontà, e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato il progetto “Reti di Valore: Formazione e Innovazione per la Cultura del Dono”. Un’opportunità importante per rafforzare reti, collaborazioni e servizi sul territorio.
I numeri della Rete AIDO
Il 2025 ha poi dimostrato, ancora una volta, la capacità di AIDO di fare rete e assicurare la propria presenza su tutto il territorio nazionale.
Al 31 dicembre 2025, la Rete AIDO era costituita dal Consiglio Nazionale, 20 Consigli regionali, 72 Sezioni provinciali e 746 Gruppi comunali e intercomunali, per un totale di 1.498.686 soci.
Numeri che si concretizzano nell’impegno di tutte le persone coinvolte e che hanno portato a 23.495 consensi alla donazione, con un picco significativo in corrispondenza della Giornata Nazionale di aprile, con 2.695 atti raccolti in soli 5 giorni.
Una capillarità territoriale notata anche dalle più alte cariche istituzionali.
Il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha sottolineato come uno dei principali punti di forza di AIDO sia proprio la capacità di fare rete: “Attraverso una rete capillare, i vostri volontari danno forma e sostanza al valore della solidarietà attraverso un’azione civica instancabile, scardinando le paure e diffondendo una cultura della responsabilità condivisa.”
I messaggi delle istituzioni
All’Assemblea sono arrivati numerosi messaggi da rappresentanti istituzionali, segno di un’attenzione condivisa verso il tema della donazione.
Il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha poi evidenziato che “iniziative come questa testimoniano la vitalità di un’Italia che attribuisce alla pratica del dono un valore inestimabile, capace di alimentare la speranza di una società più equa e giusta.”
Il Presidente del Senato La Russa ha aggiunto che “la donazione degli organi fa da ponte tra l’eccellenza della scienza e la profondità dell’animo umano”, definendo il Sì consapevole lo “spartiacque decisivo tra la sofferenza della malattia e la promessa di un nuovo futuro.”
Messaggi di saluto sono giunti anche dall’europarlamentare Mario Mantovani, dal sottosegretario alla Sanità Marcello Gemmato, dal vice ministro del Lavoro Maria Teresa Bellucci, dal senatore Filippo Melchiorre, dalla senatrice Elena Murelli, dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, dal direttore del Centro Nazionale Trapianti Giuseppe Feltrin e dai presidenti nazionali di AVIS, FIDAS, ADMO, ADISCO, FNOPI e United ETS, oltre che da numerosi altri rappresentanti istituzionali e sanitari.
Di seguito alcuni estratti dei messaggi che hanno dedicato al valore della donazione, a conferma di un’attenzione al tema che attraversa istituzioni e territorio.
Videomessaggio del Direttore Generale del Centro Nazionale Trapianti Giuseppe Feltrin.
Videomessaggio dell’Amministratore Delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Michele Sciscioli.
Videomessaggio della Senatrice Elena Murelli, Segretario della Presidenza del Senato della Repubblica e Vice Presidente dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue.
Il problema delle opposizioni: un dato da monitorare
Dietro i numeri positivi si nasconde però un dato che vale la pena monitorare nel tempo. Al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica, nel 2025 il 40% dei cittadini non ha espresso alcuna scelta. Tra il 60% che si è espresso, i “no” alla donazione sono stati pari al 40,1%, percentuale in aumento rispetto al 36,3% dell’anno precedente.
Ecco perché continua ad essere fondamentale l’impegno di AIDO e dei suoi volontari sul territorio: parlare della donazione degli organi e informare i cittadini è l’unico vero modo per renderli partecipi. Per spiegare come funziona il sistema trapianti e formare una comunità più consapevole.
“È fondamentale che il cittadino sia consapevole che, al momento del rinnovo della carta d’identità, gli verrà chiesto di esprimere la propria posizione riguardo alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem”, ha spiegato Flavia Petrin. “Deve capire che questa è un’opportunità importante per riflettere su un gesto di grande generosità che può salvare vite e offrire una seconda possibilità a chi ne ha bisogno.”
L'appello della Presidente Petrin: "Chiamateci, informatevi, non aspettate"
A conclusione dell’Assemblea, la Presidente Petrin ha dunque rilanciato l’appello per il Sì: “Circa 8mila persone sono in lista d’attesa per un trapianto, ultima possibilità di cura. Non c’è trapianto senza donazione, ma non c’è donazione senza un Sì personale, informato, consapevole. Promuovere la cultura del dono è una responsabilità collettiva.”
Un appello rivolto in particolare a chi non si è ancora espresso o ha detto no.
La Presidente ha incoraggiato i cittadini a informarsi contattando direttamente AIDO.
Con AIDO oggi è possibile registrare la propria volontà alla donazione tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, tramite la modalità dello scritto olografo o digitalmente, senza dover aspettare il prossimo rinnovo della carta d’identità.
“Possiamo costruire un futuro in cui la cultura del dono sia sempre più radicata nella nostra società, un futuro in cui ogni gesto di generosità possa trasformarsi in una nuova vita.” – Flavia Petrin
