Vercelli: “Ho preso due piccioni con un fico” al Teatro Civico

La sezione Provinciale AIDO di Vercelli ha organizzato sabato 29 aprile presso il Teatro Civico di Vercelli una serata promozionale e di sensibilizzazione dal titolo “Ho preso due piccioni con un fico”, per diffondere la tematica del dono e raccogliere fondi per realizzare progetti e iniziative solidali.

L’esuberanza di Max Cavallari supportato da quei matti da legare dei Pis&Love di Colorado – duo formato da Stefano Canò e Marco Pis Lov Cazzulani-, la vivacità di Eddy Mirabella, la dinamica della scuola Freedom M.A.D. della Art-Director Deborah Clemente, hanno reso la serata unica nel suo genere.

Un ringraziamento sentito all’amministrazione comunale nelle persone di Domenico Evangelista, Domenico Sabatino e Gian Carlo Locarni per avere concesso il patrocinio del Comune di Vercelli.

Grazie a Dosio Music per il service della serata e la professionalità.

Sono saliti sul palco l’organizzatore degli eventi solidali Carlo Manzato a cui va il ringraziamento di Aido Provinciale Vercelli e il presidente della stessa sezione Provinciale Marcello Casalino, che hanno dato il via alla serata.

Successivamente sono stati chiamati alcuni illustri ospiti che hanno portato i loro saluti: il Dott. Raffaele Potenza del Coordinamento dei Trapianti Piemonte e Valle d’Aosta, Fabio Arossa Vice Presidente Vicario AIDO Piemonte, Andrea Pistono Presidente del Centro Territoriale per il Volontariato Biella/Vercelli, Lucio d’Atri Consigliere Nazionale AIDO e Benedetta Dezzuto che ha riportato una toccante testimonianza di vita.

Molto emozionato il presidente Marcello Casalino che afferma: “Serata divertente e veicolata alla tematica del DONO, abbiamo ricordato anche mia moglie Brunella recentemente scomparsa, il mio stato d’animo è un misto di felicità e tristezza allo stesso momento, però continuando a lavorare in rete nel mondo della donazione degli organi, tessuti e cellule si raggiungono i risultati.

Ringrazio per l’ennesima volta Carlo Manzato per l’impegno e la dedizione nell’organizzazione di questo evento”.

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