Seminario del Dipartimento di Medicina e Chirurgia della Facoltà di Medicina dell’Università Milano Bicocca di Monza

Martedì 21 novembre si è tenuto un incontro, alle ore 13,00, nell’aula 7 dell’edificio U18 della Facoltà di Medicina dell’Università Milano Bicocca in Monza, organizzato dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia dal titolo:

L’anonimato nella donazione di organi a fini di trapianto terapeutico: proposte di modifiche ed aspetti critici.

L’incontro, presentato dalla professoressa Cerretto, docente di Patologia Generale, è stato condotto dalla professoressa Daniela Schillaci, professore assistente e ricercatrice in Medicina Forense; fra i presenti studenti del 4° anno di medicina e chirurgia, docenti di Medicina e Chirurgia ed il Consigliere Nazionale AIDO Lucio D’Atri.

Nella sua relazione la dottoressa Schillaci ha spiegato come in Italia i sanitari non possano, secondo la Legge 91 del 1999, favorire i contatti fra i riceventi ed i familiari dei donatori, ricordando anche che il principio dell’anonimato è presente in Europa coerentemente con le direttive dell’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, di Ginevra.

In USA e Canada diverse organizzazioni permettono un contatto scritto ed incontri tra i soggetti coinvolti nella procedura donazione-trapianto; ma una proposta di Legge presentata nel 2018 alla Commissione Affari Sociali-Sanità della Camera italiana per superare il vincolo dell’anonimato e favorire gli incontri tra le famiglie dei donatori e dei riceventi è poi decaduta al cambio del Governo.

Incontro interessante e che ha chiarito il pensiero sull’argomento della situazione nel nostro Paese, svolto con esattezza di citazioni legali ed aspetti clinici da parte della relatrice e che è stato molto apprezzato da tutti i presenti, alcuni dei quali, al termine dell’incontro, hanno ancora avanzato domande ed ottenuto spiegazioni esaurienti.

Ufficio Stampa AIDO Sezione Provinciale M.& B.

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