Profumo di incenso per un effetto relax e antidolorifico

Una pianta dalle origini antiche e religiose, oggi possiamo utilizzarla per sfruttare le sue proprietà calmanti, ma anche contro dolori articolari e per purificare l’aria di casa. Ecco le ricette da provare

di Vita e Salute

L’uso dell’incenso ha origini millenarie. Gli antichi Egizi ne importavano ingenti quantità dalla terra di punt (probabilmente l’odierna somalia) e dalla sabaìa, la terra della regina di Saba (che oggi comprende Yemen e Oman), attraverso la Giordania e Israele, lungo la cosiddetta strada dell’incenso.
Nella tradizione cristiana l’incenso simboleggia la divinità di Cristo.
Anche nel Corano sono presenti diverse testimonianze dell’utilizzo dell’incenso durante le celebrazioni e i rituali religiosi.
L’uso dell’incenso durante le celebrazioni sacre era duplice. Bruciando la resina gommosa nell’ambiente si favoriva la preghiera e la meditazione. Le fumigazioni di incenso in ambienti nei quali si radunavano grandi folle avevano però anche uno scopo igienico. L’incenso ha infatti la proprietà di abbattere la carica batterica presente negli ambienti chiusi, per cui, soprattutto nei secoli dove l’igiene pubblica non era frequente e neanche la medicina era efficace e alla portata di tutti, purificare gli ambienti permetteva di attenuare la diffusione delle malattie.

Parliamo di Boswellia

L’incenso da bruciare, utilizzato per aromatizzare l’ambiente, viene prodotto dalla resina oleosa rilasciata da un albero, alto da 2 ad 8 metri, chiamato Boswellia. Da un punto di vista botanico si tratta di una pianta della famiglia delle Burseraceae, che comprende una trentina di specie. I fiori vanno dal bianco-crema al bianco-pallido. Il frutto è una capsula divisa in tre parti con un seme in ogni sezione.
L’incenso si ottiene attraverso lievi incisioni nella corteccia. Fuoriesce un liquido bianco lattiginoso che si solidifica assumendo l’aspetto di lacrime dense color ambra o marroncino-aranciato. Le incisioni si effettuano normalmente nel pieno dell’estate e la raccolta avviene in autunno, prima che inizino le piogge. Tra le varie specie del genere Boswellia sono molto utilizzate B. sacra, B. serrata e B. rivae (Incenso olibano). I costituenti principali sono olio essenziale (5-9%), resine (60%), mucillagini (12%). Alcuni studi avrebbero dimostrato una notevole pluralità di effetti positivi esercitati dalla Boswellia. Come quelli antinfiammatori in caso di reumatismi. L’attività antireumatica è stata confermata anche in caso di artrite reumatoide. L’uso di Boswellia è stato valutato un trattamento sicuro, ben tollerato anche nella terapia a lungo termine, efficace nella riduzione del dolore e del gonfiore articolare e nel ristabilire una buona funzione articolare senza effetti collaterali ulcerogeni, come avviene in caso di uso prolungato di Fans.
L’inalazione e il consumo di Boswellia olibanum ridurrebbe invece il rischio di asma. Inoltre, gli acidi boswellici avrebbero mostrato un effetto antiproliferativo sui tumori, inibendo la proliferazione delle cellule tumorali del sottogruppo di leucemia e glioblastoma, stimolando la morte cellulare programmata (apoptosi).

L’olio essenziale

L’olio essenziale (OE) si estrae per distillazione in corrente di vapore della resina. Occorrono dagli 11 ai 20 Kg di resina per ottenere 1 litro di olio essenziale. Il profumo che sprigiona è speziato, legnoso, ricco, balsamico, dolce. Gli usi dell’OE di incenso sono numerosi: come antisettico, cicatrizzante, digestivo, efficace in caso di bronchite, tosse, raffreddore, problemi dermatologici. Inoltre, calma gli stati ansiosi, aiuta a far chiarezza nella mente e purifica l’aria. In presenza di tosse grassa e catarro i suffumigi con 1-2 gocce di OE di incenso sono ottimi poiché ha proprietà espettoranti ed è utile in tutte le situazioni in cui ci sia eccesso di muco.
Sulla pelle avrebbe mostrato un elevato potere rigenerante, antibatterico e cicatrizzante, utile in caso di ferite, ulcere, cicatrici e ottimo per prevenire la formazione di smagliature. Non si può utilizzare olio essenziale di incenso puro sulla pelle ma deve essere sempre diluito in un olio vettore (es. olio di mandorle dolci). Massaggiato su zone colpite da dolori articolari o contratture muscolari esercita un notevole effetto antinfiammatorio e decontratturante.
Infine, si rivela utile in caso di artriti, artrosi, tendiniti e borsiti e in particolare per i dolori dell’articolazione spalla-braccio.


Ricette

Un naturale antistress
Diffondere in casa le note aromatiche dell’olio essenziale di incenso rende l’aria più pulita svolgendo un’efficace attività antibatterica, indispensabile durante i mesi invernali o quando soggiorna una persona malata, e allevia gli stati di nervosismo, stress e ansia. Inoltre è ottimo per chi vuole sperimentare l’esperienza della meditazione. Si può aggiungere puro all’acqua in una lampada bruciaessenze oppure possiamo utilizzare una miscela.
La prepariamo con:
2 gocce di OE di incenso
1 goccia di OE di salvia sclarea
2 gocce di OE di limone
1 goccia di OE di sandalo

Un sollievo per i dolori articolari e muscolari
Vi propongo un trattamento che si compone di due parti, un bagno aromatico seguito da un massaggio. Questo trattamento va effettuato quando le articolazioni non sono infiammate e gonfie.
Bagno aromatico. In un contenitore di vetro da 350 g con tappo a vite versate 300 g di sali del Mar Morto e aggiungete 3 gocce di OE di incenso, 2 gocce di OE di lavanda, 2 gocce di OE di limone. Agitate per miscelare bene. Riempite la vasca con acqua tiepida e aggiungete una generosa manciata di sali. Favorite la dissoluzione e adagiatevi. Respirate i vapori che fuoriescono così da associare l’effetto antinfiammatorio a quello antiansia e antistress.
Massaggio. Dopo il bagno massaggiate le articolazioni doloranti con un olio così preparato:
a 100 ml di olio di mandorle dolci aggiungete
5 gocce di OE di incenso
5 gocce di OE di bacche di ginepro
5 gocce di OE di rosmarino, 3 gocce di OE di zenzero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto