Profumate la casa di salute per calmare la mente

E anche ricavare sensazioni di rilassamento, antiansia e sentirsi più “su”. Grazie all’utilizzo di oli essenziali naturali adatti ai diversi nostri stati d’animo e agli ambienti in cui soggiorniamo

di Vita e Salute

I profumi agiscono sulla nostra mente, grazie alla mucosa nasale, l’unico punto di tutto il nostro corpo in cui il sistema nervoso centrale è a diretto contatto con il mondo esterno, poiché le sue cellule sono neuroni. In cima alla cavità del naso sono presenti i bulbi olfattivi, mucose nasali composte da 10 milioni di cellule nervose, ricoperte da un sottile strato mucoso, che si rinnovano ogni 28 giorni. Gli stimoli olfattivi raggiungono direttamente il sistema limbico, senza essere bloccati dalla corteccia cerebrale, come succede invece agli altri stimoli sensoriali, e stimolano la produzione di sostanze neurochimiche come serotonina, adrenalina e endorfine. Con ricadute positive sul nostro benessere perché le endorfine aiutano ad alleviare il dolore, ridurre lo stress e a generare una sensazione di euforia. In particolare, la serotonina agisce sul Sistema nervoso centrale svolgendo numerose funzioni che vanno dalla regolazione del tono dell’umore, del sonno, della temperatura corporea, della sessualità all’empatia, alle funzioni cognitive, creative e allo stimo dell’appetito. I profumi, quindi, una volta raggiunto il sistema limbico, ne rimangono ancorati per sempre e possono risvegliare anche dopo anni sensazioni fisiche ed emotive sia dolci che di turbamento. Più in particolare, gli oli essenziali (OE) delle piante sprigionano aromi che possiamo imparare a utilizzare come alleati per il nostro umore.

Due tipologie da amare

Gli agrumi, i più ricercati. Il profumo degli OE di agrumi è molto amato da milioni di persone nel mondo. Si estrae per spremitura a freddo delle bucce dei frutti. Parliamo di bergamotto, arancio amaro, arancio dolce, limone, pompelmo, mandarino, limetta. Sono tutti agrumi ma il loro profumo si diversifica in tre tipologie:

  • Frizzante, acidulo-dolce: limetta, mandarino verde, limone, mandarancio.
  • Dolce e caldo: arancio dolce, mandarino rosso.
  • Fruttato-aspro, amaro-aromatico: bergamotto e pompelmo.

Molti studi hanno riscontrato che gli Oli Essenziali di agrumi vaporizzati nell’ambiente sono particolarmente efficaci per il miglioramento dell’umore.
Inoltre, nel 2020 è stato pubblicato un articolo su Advances in Experimental Medicine and Biology, una piattaforma per contributi scientifici nelle principali discipline della biomedicina e delle scienze della vita. Nell’articolo si sottolinea come ansia e depressione colpiscono gran parte della popolazione. Sfortunatamente, le terapie farmacologiche non sono sempre efficaci e possono portare all’abuso di droghe, al ritardo dell’effetto terapeutico, alla dipendenza e alla tolleranza. Tradizionalmente, l’aromaterapia è stata utilizzata anche per alleviare l’ansia e migliorare l’umore. Studi in vivo su modelli animali avrebbero verificato gli effetti ansiolitici degli Oli Essenziali di agrumi e le interazioni dei loro componenti principali con i recettori del Sistema nervoso centrale. Le proprietà ansiolitiche e rasserenanti dei terpenoidi presenti negli agrumi, come linalolo, geraniolo e citronellolo e il monoterpene limonene (o citrale) sarebbero legate alla modulazione dei sistemi di neurotrasmettitori glutammato e Gaba. Inoltre l’uso di Oli Essenziali non presenterebbe gli svantaggi associati alle terapie farmacologiche attualmente utilizzate.

Lavanda, profumo relax

L’OE di lavanda è lenitivo, combatte le irritazioni cutanee, è antibatterico e antinfiammatorio. A livello mentale ha proprietà rilassanti e ansiolitiche. Si estrae per distillazione in corrente di vapore dai fiori e giovani rametti. Nel 2020 è stato effettuato uno studio pilota per confrontare l’attività antidepressiva di Melissa officinalis e Lavandula angustifolia contro quello del farmaco antidepressivo di sintesi fluoxetina, pubblicato su BMC medicina complementare e terapie. L’interesse è nato perché queste due piante sono tradizionalmente utilizzate in Asia per il trattamento della depressione e molti libri di testo di medicina tradizionale persiana si riferiscono a queste erbe per il trattamento della depressione; mentre la nostra ricerca non presenta studi clinici adeguati a sostegno di questa affermazione. Per cui questo studio ha provato a valutare l’efficacia di melissa e lavanda attraverso una ricerca clinica randomizzata in doppio cieco di 8 settimane. Risultato? Lo studio avrebbe mostrato che queste piante hanno un effetto simile alla fluoxetina nella depressione da lieve a moderata.

Cinque oli essenziali da tenere nell’armadietto

Ecco infine una breve guida su altri OE che inducono particolari stati di benessere e al loro utilizzo.
Incenso: risolleva l’umore, schiarisce le idee e migliora la concentrazione. Si diffonde nell’ambiente nella lampada per aromaterapia.
Geranio: calmante ma non sedativo, ottimo in caso di tensione premestruale, attacchi di panico, disturbi addominali legati all’ansia. Diluire con un olio base e massaggiare in senso orario sul plesso solare.
Gelsomino: stimola la fiducia in se stessi, ottimo in caso di esami o prove che generano ansia. Diffusione ambientale.
Menta: rinfresca la mente e allevia dalle preoccupazioni. Ottima contro il mal di testa da stress. Inalare direttamente dal flaconcino al bisogno.
Ylang-ylang: aiuta in caso di palpitazioni e paura, allenta tensioni e inibizioni. Diluire in olio base e massaggiare collo e spalle.

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