Presentata oggi in Senato, a Roma, la nuova versione di DigitalAIDO

Adesso la manifestazione di volontà favorevole alla donazione post-mortem può essere effettuata digitalmente anche con la Carta d’identità elettronica

L’incontro, promosso dal senatore della Repubblica Filippo Melchiorre, si è svolto in sala Nassirya a palazzo Madama, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato che ha dichiarato: “Lancio un appello a tutti i parlamentari a diventare soci di AIDO”

Sono più di 30 mila le manifestazioni di volontà favorevoli raccolte finora in totale; già 750 quelle acquisite nei primi giorni con la nuova versione di DigitalAIDO. Oltre la metà delle manifestazioni sono di giovani under 30 anni. Scaricate 21.500 App

(Roma, 12 aprile 2023) – Non solo con la firma digitale o lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale: d’ora in avanti la manifestazione a favore della donazione di organi, tessuti e cellule post mortem può essere effettuata, digitalmente, anche con la Carta d’identità elettronica (Cie). La nuova versione di DigitalAIDO è stata presentata oggi al Senato, nella sala Nassirya di palazzo Madama, in un incontro promosso dal senatore della Repubblica Filippo Melchiorre, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, in prossimità della Giornata nazionale della donazione che sarà celebrata in tutta Italia domenica prossima, 16 aprile. DigitalAIDO è il canale via web o tramite apposita app, disponibile h24, 365 giorni l’anno, in funzione dopo che AIDO è stata accreditata all’indice IPA come gestore di pubblico servizio, permettendo di utilizzare il sistema digitale di riconoscimento dell’identità personale, senza il quale non sarebbe stato possibile acquisire dei consensi validi dal punto di vista legale.

I numeri di DigitalAIDO prima versione
DigitalAIDO è in funzione da un anno e mezzo (precisamente dal 17 settembre 2021) e ha permesso, nella sua prima versione, fino al 3 aprile scorso, di raccogliere 29.458 “Sì”, con una media di 360 manifestazioni settimanali. Solo nella settimana della Giornata nazionale della donazione dello scorso anno, sono state raccolte oltre 2 mila manifestazioni di volontà, di cui la metà nella giornata di domenica 24 aprile. Nel computo totale, ben 16 mila, pari al 55%, sono state di giovani under 30. L’espressione è avvenuta nell’87% dei casi via web e nel restante 13% con App. Al 12 aprile 2023 le App scaricate sono 21.500 e quasi 8mila sono attive, di cui quasi il 55% di Apple store. L’86% dei “Sì” sono avvenuti con Spid, l’11% manualmente e il 3% con firma digitale.

L’avvio della nuova versione di DigitalAIDO
Il 3 aprile scorso è stata attivata la nuova versione che oltre alla firma digitale e allo Spid, prevede la possibilità di effettuare la manifestazione di volontà con la Carta d’identità elettronica (Cie): nei primi 9 giorni sono già 750 i “Sì” raccolti con questa modalità, di cui un terzo tra giovani under 30. Con il lancio della nuova versione, si nota un sensibile aumento delle scelte tramite App, salite al 53% del totale. L’espressione è avvenuta per l’87% con Spid, 3% manuale e 10% con Cie: significa che 79 manifestazioni di volontà positive sono state acquisite proprio grazie alla nuova opportunità fornita, mentre altrimenti sarebbero andate, con ogni probabilità, perse.

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La presentazione in Senato
Quello presentato oggi, in Senato, è un altro passo avanti molto significativo. In occasione della Giornata nazionale della Donazione d’organi, tessuti e cellule, che si celebra domenica 16 aprile con iniziative in tutta Italia, è stata presentata – a cura di Andrea Romboli – la nuova versione di DigitalAIDO, con la grafica rinnovata, nel corso dell’incontro intitolato “Come aumentare la cultura della donazione”, promosso dal senatore della Repubblica Filippo Melchiorre e al quale ha partecipato il sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato. Messaggi di ringraziamento e incoraggiamento a proseguire nel lavoro svolto, sono arrivati dal ministro della Salute Orazio Schillaci e del presidente di Anci (associazione dei Comuni italiani) Antonio Decaro.

Le dichiarazioni dei presenti

Filippo Melchiorre, senatore
“Grazie ad AIDO. Siamo felici di presentare in Senato la nuova versione di DigitalAIDO. Donare gli organi, tessuti e cellule, per curare le persone che hanno bisogno di un trapianto, è un impegno nobile che ci coinvolge tutti”.

Massimo Cardillo, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt)
“Aido svolge un ruolo essenziale in Italia nella promozione della cultura del dono. Informare e sensibilizzare è indispensabile per abbassare il tasso delle opposizioni che, mediamente, in Italia è al 30%. Ci sono anche discrepanze tra zone del Nord e del Sud del Paese. Dobbiamo continuare a informare incessantemente”.

Flavia Petrin, presidente nazionale di Aido
“Il nostro obbiettivo è fare in modo che i cittadini si esprimano in maniera informata e consapevole in vita sulla possibilità di donare. La “scelta in Comune”, tramite la carta d’identità, avviata da qualche anno, ha segnato uno spartiacque. La nuova versione di DigitalAIDO rappresenta un’alternativa decisiva per andare incontro al 45% dei cittadini che al momento del rinnovo della carta d’identità non si esprime lasciando cadere la richiesta se sia favorevole o meno alla donazione. In questo modo, di fatto, queste persone dovranno aspettare il prossimo rinnovo del documento, altri 10 anni, per decidere al proposito. D’ora in poi, grazie anche all’autorizzazione per la Carta d’identità elettronica, sarà molto più facile esprimere il proprio Sì: come AIDO non ci stanchiamo di ripetere che non esiste un trapianto senza donazione, ma non esiste una donazione senza un Sì. Desidero ringraziare il senatore Melchiorre che si è reso promotore di questo incontro, dimostrando sensibilità e attenzione. Siamo orgogliosi di essere qui, a parlare di donazioni, in una delle Istituzioni più importanti della Repubblica italiana”.

Filippo Laganà, testimonial, trapiantato, protagonista del film “Amici per la pelle” trasmesso in prima serata a Pasqua su Rai1 (2.300.000 di spettatori e il 13% di share)
“Io sono qui perché ho ricevuto un dono immenso. Andiamo in giro a parlare non di morte, ma di vita. Facciamo in modo che i “No” diventano poco per volta dei “Sì”. Io non avevo un fratello, ma l’ho trovato. Mi ha cambiato la vita. Può e deve essere così anche per tanti altri”.

Carolina Conversano, mamma di giovane deceduto donatore
“Mio figlio, Giancarlo, è stato investito per strada a 19 anni. Potete immaginare cosa mi sia successo quando i medici mi hanno detto che per lui non c’era più nulla da fare. Giancarlo, qualche volta, aveva avuto modo di esprimermi la sua volontà favorevole alla donazione. Donare significa ridare la vita a chi rischia di perderla. Grazie ad AIDO la morte tragica di mio figlio ha permesso di far rivivere due persone. L’amore è il punto di partenza per tutto”.

Fredrik Benvenuti, papà di donatore
“Ho perso mio figlio in un incidente stradale, ma per noi la scelta di donare i suoi organi è parsa subito normale e indispensabile. Abbiamo trasformato un dramma in un’opportunità. Dobbiamo lavorare perché le donazioni siano sempre più diffuse e naturali, tutti dovremmo essere donatori”.

Fabio Sturabotti, trapiantato
“Non dobbiamo dare nulla per scontato. Io ho ricevuto un nuovo cuore grazie alla scelta fatta dai genitori del mio donatore. A Roma è stato ricostituito il gruppo comunale di AIDO.

Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato alla Salute
“Lancio un appello a tutti i parlamentari della nostra Repubblica affinché diventino soci di AIDO. DigitalAIDO, strumento intuitivo, di facile utilizzo, è un’opportunità veramente utile per la cittadinanza. Il nostro sistema sanitario, pubblico e universale, è motivo d’orgoglio per noi che abbiamo responsabilità di governo: qui in Italia, a differenza di altri Stati, un trapianto si fa gratuitamente, non è scontato, ma un valore che dobbiamo difendere e diffondere. Ognuno di noi deve diventare apostolo della donazione, grande gesto di altruismo che può ridare la vita a chi, oltre al trapianto, non ha più possibilità di cura”.

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Alcuni dati utili
Al 31 dicembre 2022 solo il 26% dei cittadini maggiorenni in Italia si è espresso in tema di donazione di organi, tessuti e cellule post-mortem. Le manifestazioni di volontà totali sono 14.576.320 di cui il’88,84% espresse nei Comuni al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità, il 9,84% tramite AIDO (solo manifestazioni favorevoli) e l’1,31% tramite le Ulss. Queste tre modalità sono le principali e assicurano il rispetto della volontà perché la scelta viene registrata nel Sistema Informativo Trapianti, database che si trova nel Centro Nazionale Trapianti che viene consultato ogni qualvolta viene segnalato un donatore. Nei Comuni il 68,2% delle manifestazioni sono favorevoli, il 31,8% opposizioni. Nel 2022 la percentuale di cittadini che non si sono espressi è del 44,5. Nelle Ulss il 50,9% sono opposizioni. Oltre a queste modalità, resta valida anche la scrittura di proprio pugno. Per le donazioni vale il principio tipico dei testamenti: la volontà può essere sempre modificata e la dichiarazione successiva deroga la precedente.

La Giornata nazionale del 16 aprile: gazebo all’ospedale San Camillo di Roma
Il decreto 24 del ministero della Salute indice per il giorno 16 aprile 2023 la “Giornata per la donazione di organi”. In questa occasione le amministrazioni pubbliche assumono e sostengono, nell’ambito delle rispettive competenze, iniziative volte a favorire l’informazione e la promozione della donazione di organi finalizzata   al   trapianto, così come   disciplinata   dalle   vigenti disposizioni. AIDO sarà presente con i propri volontari in tutta Italia con iniziative e banchetti informativi. A Roma, in particolare, la presidente nazionale Flavia Petrin e i componenti di Giunta saranno in mattinata all’ospedale San Camillo per un evento di sensibilizzazione e promozione della cultura della donazione.

Il cinquantesimo e i numeri di AIDO
Lo scorso 26 febbraio AIDO ha celebrato il suo 50° anniversario di fondazione partecipando in piazza San Pietro all’Angelus di papa Francesco: ancora vivo risuona il saluto del Santo Padre a dirigenti e volontari pronunciato dalla finestra del Palazzo Apostolico e la grande emozione per il ringraziamento del lavoro svolto passo dopo passo dal 1973 a oggi. AIDO conta quasi un milione e mezzo di iscritti in tutta Italia e oltre 8 mila volontari attivi. È presente sul territorio nazionale con 20 sezioni regionali, 90 sezioni provinciali e 832 gruppi comunali.

Con cortese richiesta di pubblicazione.
Alvise Sperandio
Ufficio stampa Aido nazionale

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