La giornata conclusiva del Concorso regionale organizzato da AIDO per le Scuole di Pontinia

Vivi il mio tempo. Può essere sintetizzata così, come nella frase che accompagnava una delle opere vincitrici, la manifestazione conclusiva del concorso regionale organizzato da AIDO (anche) per le scuole di Pontinia nella splendida cornice dell’Auditorium della Banca Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino, in occasione del significativo traguardo del cinquantesimo anno di attività dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule.

Un messaggio forte, di grande impatto emotivo che ha lasciato nei presenti (un pubblico folto e partecipe che ha sfidato un’insolita giornata di maggio caratterizzata da una pioggia battente e ininterrotta) la bella sensazione di poter immaginare – e costruire – un percorso di impegno e altruismo.

Diversi i momenti significativi – a cominciare dalla testimonianza di due trapiantati, una giovane donna e un papà – che hanno raccontato, senza retorica ma con grande riconoscenza, la loro esperienza di rinascita dovuta alla generosità di chi ha fatto germogliare una vita in continuità con la propria.

A moderare tempi e interventi il responsabile nazionale della comunicazione dell’AIDO, Daniele Damele, che, cerimoniere sicuro e garbato, ha introdotto il ricco parterre di ospiti (da sottolineare la rappresentanza tutta femminile del Comune di Pontinia, con l’Assessore alla Cultura, l’avvocato Maria Rita D’Alessio, il Delegato all’Istruzione, l’avvocato Romina Realacci e la Consigliera Fabiana Cappelli) e relatori: dal Presidente Aido Regionale Lazio Cesare Quattrocchi, padrone di casa visibilmente emozionato, al Vice presidente nazionale Vito Scarola, alla Consigliera regionale Agnese Casini, fino al professore Mariano Feccia, direttore del Centro Regionale Trapianti del Lazio e cardiochirurgo all’ospedale San Camillo Forlanini di Roma, che ha invitato i tanti giovani studenti a diventare parte attiva di quella catena di solidarietà che si innesca ogniqualvolta la necessità di un paziente malato si incontra con il cuore grande di un donatore.

Momento clou dell’intera giornata la premiazione che ha visto protagonisti gli allievi dei due Istituti Comprensivi della città di Pontinia, i quali hanno creato, con impegno e competenza, degli elaborati artistici (disegni, versi, dipinti…) capaci di incantare la giuria, guidata dalla Dirigente Scolastica Diana Colongi, che, proprio per la qualità dei lavori prodotti, ha aggiunto una menzione di merito per due alunne, oltre ai sei premi per i primi tre classificati (uno per Istituto) in buoni da spendere per l’acquisto di materiale scolastico, con una lampada multifunzione per i vincitori.

Soddisfazione e gratitudine nelle parole del Dirigente Scolastico, la dottoressa Michela Zuccaro, che ha sottolineato come l’adesione al concorso dell’AIDO abbia rappresentato una ideale chiusura del cerchio rispetto alla progettualità definita in questo e nel precedente anno scolastico, con la ricerca costante di attività nelle quali far emergere quelle competenze di cittadinanza indispensabili per affidare agli adolescenti di oggi il compito di rendere più sostenibile – ed armonica – la realtà che ci circonda.

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