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ISMETT: Natale sotto il segno dei trapianti. Record di interventi nel 2021

Quattro trapianti nella notte di Natale ed un ultimo attualmente in corso. E’ stato un Natale di frenetico lavoro quello che si sta concludendo in ISMETT, il centro trapianti di Palermo nato dalla partnership fra Regione Siciliana ed UPMC (University of Pittsburgh Medical Center). Cinque trapianti che segnano per ISMETT un vero e proprio record annuale. Sono ben 200 i trapianti eseguiti nel 2021, in oltre 20 anni di attività non erano mai stati realizzati tanti interventi in un solo anno. Nel 2020, sono stati 163 i trapianti eseguiti – nel 2017 anno che prima del 2021 aveva segnato un’attività record per ISMETT – i trapianti erano stati 183.

In questi giorni, sono stati eseguiti: due trapianti di fegato, 1 di cuore e 2 di polmone (il secondo è attualmente in corso, ndr). I pazienti sottoposti a trapianto sono tutti siciliani, tranne nel caso di un trapianto di polmone dove ad essere sottoposto a trapianto è stato un paziente di Malta. Il paziente era stato trasferito in urgenza a Palermo nei giorni scorsi, le sue condizioni erano, infatti, estremamente gravi e nel suo Paese non vi era nessuna struttura idonea.

Nel 2021 , in dettaglio, sono stati eseguiti: 98 trapianti di fegato, 68 di rene, 15 di cuore, 16 di polmone, 3 combinati. Diciannove sono i trapianti eseguiti su bambini. Nel 2020, in totale i trapianti eseguiti erano stati 163.Un vero e proprio traguardo raggiunto grazie ad una perfetta organizzazione ed all’utilizzo di tecniche all’avanguardia – come procedure di ricondizionamento o l’utilizzo di farmaci come la simvastatina – che hanno permesso a ISMETT l’utilizzo di organi marginali, ovvero organi considerati come eccedenze maturate in altre regioni che li avevano rifiutati. In ISMETT, inoltre, è stato potenziato il programma di trapianto da vivente nel caso di fegato e rene. Sono 36 i trapianti da donatore vivente eseguiti in ISMETT nel 2021, di questi ben 18 sono di fegato. ISMETT, nel corso della pandemia, è stato il solo centro in cui il programma di fegato da vivente è rimasto veramente attivo. In totale dall’inizio dell’attività di trapianto – giugno 1999 – sono 2743 i trapianti effettuati presso ISMETT, di questi 431 sono da donatore vivente (rene e fegato).

Ma quello che si sta concludendo è stato per iSMETT un anno sotto il segno della buona sanità, che ha visto l’Istituto Mediterraneo in prima fila nella lotta contro la pandemia da Covid-19. Nei primi sei mesi dell’anno appena trascorso, sono stati 40 i posti letto di Terapia Intensiva di ISMETT messi a disposizione dei pazienti affetti da Covid-19 (4 quelli ancora attivi, ndr) che avevano necessità di cure intensive di alto livello. Presso il centro di Palermo, infatti, sono stati trasferiti da tutta le Regione e non solo i pazienti le cui condizioni erano estremamente gravi e per cui servivano terapie di alta specialità come l’ECMO, un sistema di ossigenazione extracorporea che mettendo i polmoni a riposo può favorire il recupero dell’attività polmonare.

In totale sono 77 i pazienti Covid 19 per cui è stato necessario utilizzare l’ECMO.Grazie ad una perfetta organizzazione sia clinica che di management, ISMETT è riuscita a non sospendere nessuno dei suoi programmi clinici, riuscendo ad erogare cure di alta specialità ai tanti pazienti che si rivolgono alla nostra struttura. Sono 1570 le Sedute di Sala Operatoria effettuate quest’anno, 260.500 le prestazioni ambulatoriali erogate e 2650 i ricoveri non Covid. Sono, infine, 20 i pazienti non Covid la cui funzione cardio-polmonare era stata compromessa, per cui è stato necessario utilizzare il sistema di ossigenazione extracorporea.

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