Iniziate a Udine, in omaggio al fondatore di origini friulane Giorgio Brumat, le celebrazioni per il 50esimo anniversario della fondazione di Aido

La presidente nazionale Petrin: “Dal giorno del nostro compleanno, il 26 febbraio 2023, il nostro obiettivo è fare eventi ogni fine settimana distribuiti in tutta Italia, continuando a far camminare quel “Percorso del Sì” che promuove la cultura della donazione e il Sì alla vita”.

I numeri di Aido: un Consiglio nazionale, 20 sezioni regionali, 90 provinciali, 831 gruppi comunali; quasi un milione e mezzo di iscritti; oltre 8 mila volontari attivi sul territorio.

Bilancio di DigitalAido: il progetto per esprimere il proprio consenso alla donazione degli organi, tessuti e cellule, tramite App o su computer, in meno di un anno ha permesso di ottenere circa 17mila manifestazioni di volontà, soprattutto tra i giovani

(Udine, 19 settembre 2022) – Grande successo, al teatro San Giorgio di Udine, per la serata-evento di avvio delle celebrazioni per il 50esimo anniversario della fondazione di Aido, Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule. La grande attesa si è trasformata in un ottimo risultato della manifestazione significativamente organizzata in Friuli Venezia Giulia in memoria delle origini di Giorgio Brumat, l’informatore scientifico nativo di Valvasone (Pordenone) che per primo nel 1971 fondò il gruppo Donatori organi Bergamo e due anni più tardi allargò l’esperienza dando vita proprio ad Aido.

Giorgio Brumat, nato a Valvasone il 28 maggio 1929

Davanti a una platea gremita di dirigenti, sostenitori, amici dell’Associazione, la serata a teatro si è articolata in due parti: la prima contrassegnata dall’intervento delle autorità e degli ospiti, la seconda dal concerto Abda Show con protagonista la più famosa tribute band del complesso che ha segnato la storia musicale anche italiana negli anni 70 e 80.

A fare gli onori di casa sono stati la presidente di Aido Fvg Marialaura Martin e l’amministratore di Aido nazionale Daniele Damele, anch’egli friulano, che ha coordinato l’organizzazione dello spettacolo la cui presentazione è stata affidata, sul palco, a Martina Riva. Le Istituzioni hanno portato il loro saluto e plauso all’iniziativa, con Riccardo Riccardi, vicepresidente della Regione e assessore alla salute, intervenuto subito dopo il messaggio scritto inviato dal governatore Massimiliano Fedriga, trattenuto da altri impegni; il Comune di Udine con l’assessore all’Istruzione Elisabetta Marioni, che ha fatto le veci del sindaco Pietro Fontanini, impossibilitato a partecipare in quanto infortunato. È  intervenuto, quindi, Roberto Peressutti, direttore del Centro Trapianti del Fvg; ma a prendere la parola sono stati anche il giovane trapiantato Andrea Somenzi, che ha aggiunto la sua testimonianza, dal vivo, ad altre proiettate in video; e Paolo Bordon, presidente dell’Associazione Maratonina di Udine, che si è tenuta domenica scorsa e ha veicolato, con la corsa, il messaggio di solidarietà di Aido. Presenti, in sala, diversi rappresentanti del mondo del volontariato e delle varie associazioni del dono in un teatro che ha costretto a far rimanere fuori alcune persone stante le innumerevoli adesioni.

Grazie di cuore a tutti i volontari e tutte le persone che, donando gli organi, hanno permesso la guarigione a tanti pazienti in attesa di trapianto come loro unica possibilità di cura”, ha dichiarato la presidente nazionale Flavia Petrin: “Iniziamo dal Fvg, come omaggio alla terra d’origine di Brumat, questi festeggiamenti per cui vorremmo che ci fossero eventi diffusi in tutta Italia ogni fine settimana. Possiamo, inoltre, annunciare che l’anno prossimo, a giugno 2023, l’Assemblea nazionale si terrà proprio a Valvasone. Saranno 12 mesi di massima presenza e massima visibilità per Aido. Continuiamo quel “Percorso del Sì” che già tante soddisfazioni ci ha dato, grazie al buon cuore di tanta gente, e con cui potremo fare ancora di più per aiutare il prossimo, promuovendo quella cultura della donazione che in definitiva è un Sì alla vita. Grazie Aido e buon compleanno!”.

L’occasione è stata utile per fare il punto sui numeri di Aido presente con: un Consiglio nazionale, 20 sezioni regionali, 90 provinciali, 831 gruppi comunali; quasi un milione e mezzo di iscritti; oltre 8 mila volontari attivi sul territorio. Particolare importanza ha, tra il resto, l’attività di DigitalAido, il progetto per esprimere il proprio consenso alla donazione degli organi, tessuti e cellule, tramite App o su computer, che in meno di un anno ha permesso di ottenere circa 17mila manifestazioni di volontà, con ottimi risultati tra i giovani, la fascia di popolazione più tecnologicamente attiva.

La serata è proseguita con il concerto, graditissimo e applauditissimo, degli Abda Show, che con un’ora di musica e spettacolo artistico hanno deliziato i presenti riproponendo tutti i brani più conosciuti della famosa band.

All’uscita dal teatro è stato distribuito il calendario 2023 di Aido FVG, contenente gli elaborati degli studenti di seconda e terza media della provincia di Pordenone in collaborazione con il personale “Team Donazione” del reparto di Rianimazione dell’AOPN Santa Maria degli Angeli appunto di Pordenone.

Appuntamento, ora, al fine settimana dell’1 e 2 ottobre, con la Giornata del Sì, che vedrà iniziative e banchetti in tutto il Paese e l’evento nazionale a Reggio Calabria, città scelta quest’anno per sottolineare l’impegno di Aido nel Mezzogiorno d’Italia.

Alvise Sperandio
Ufficio stampa Aido nazionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su