GIRO D’ITALIA Giovani Under 23: una grande scoperta fra i ciclisti che tagliano il traguardo per testimoniare, due Campioni del Mondo

Ermanno
trapiantato di fegato nel 2007

La passione della bici da sempre e riconquistata dopo il trapianto di fegato.

“Non pensavo di rinascere e tornare in bici dopo quello che ho passato prima del trapianto. Un miracolo, una nuova vita e anche di più. Ho partecipato a varie edizioni dei campionati del mondo di ciclismo per trapiantati e li ho vinti per ben 3 volte. Nel 2023 andrò in Australia per tentare di conquistare un altro titolo. Sono un Campione del Mondo grazie a qualcuno che ha detto “Sì” alla donazione degli organi. Aggiungo che tutti quelli che dicono “Sì” sono i veri campioni del mondo. Partecipo al giro d’Italia Giovani per essere testimone vero e visibile. Quando taglio il traguardo è con me anche chi mi ha donato l’organo e che mi ha ridato la vita, il vero Campione del Mondo.

Marcello
trapiantato di rene dal 1998

I reni non funzionano sin da bambino, anni di sofferenza poi la dialisi e poi finalmente un rene donato. Diventa campione come uomo e come atleta vince vari campionati mondiali, europei e italiani di sollevamento pesi, oltre a partecipare a grandi imprese ciclistiche e podistiche in giro per l’Italia e per il mondo. “Voglio testimoniare qui al Giro U23 come faccio sempre in tutte le mie attività perché sono sempre impegnato a divulgare il messaggio di solidarietà del dono. Mi invitano spesso nelle scuole per parlare ai ragazzi. Ho fatto vari passaggi in TV per raccontare la mia storia. Approfitto di ogni occasione per dire che un organo donato è una vita regalata piena di soddisfazioni.”

Nell’immagine di copertina, al traguardo, insieme alla Presidente Aido nazionale Flavia Petrin anche Domenico Roberto, Campione Mondiale in carica di pallavolo, come Ermanno per il ciclismo all’ultimo mondiale, trapiantati a Newcastle nel 2019.

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