Donazione organi, sette giovani vite salvate nello stesso giorno in Toscana

Due prelievi in due strutture distinte: all’Ospedale Apuane e all’Ospedale del Cuore. Un evento frutto della rete di Organizzazione Toscana Trapianti, Azienda Toscana Nord Ovest e Monasterio

Due vite che si spengono, due atti di estrema generosità che salvano contemporaneamente sette giovani vite. È accaduto lo stesso giorno e in due ospedali distinti della Toscana,  all’Ospedale Apuane e all’Ospedale del Cuore. Un evento record frutto della rete di Organizzazione Toscana Trapianti, Azienda Toscana Nord Ovest e Monasterio da tempo impegnata nelle attività di prelievo e donazione di organi e tessuti

Il percorso di fine vita e la donazione
A partire dallo scorso anno, l’Ospedale del Cuore è impegnato con il proprio team specializzato a seguire donatori selezionati in diversi ospedali: una squadra multidisciplinare che vede operare in sincronia anestesisti, perfusionisti e infermieri. Ed è proprio la squadra che è intervenuta all’Ospedale Apuane: quando la malattia non è più aggredibile con tutti i livelli più elevati di assistenza terapeutica, il paziente, in accordo con la propria famiglia, viene accompagnato nel percorso di fine vita. Dopo un briefing pre procedurale con gli operatori locali e l’équipe trapiantologica, il paziente viene attaccato all’ECMO, la macchina cuore polmoni che permette di perfondere gli organi importanti. L’evento ha permesso ad una sola persona di regalare nuova vita ad altre tre persone.

Il secondo episodio si è tenuto all’Ospedale del Cuore, nello stesso giorno, in questo caso a cuore battente: questo significa che il team, composto da cardiochirurghi, anestesisti, perfusionisti e infermieri, dopo aver eseguito ogni diagnosi clinica possibile, anche grazie all’utilizzo di tutte le strumentazioni a disposizione, dichiara la morte cerebrale del paziente. A questo punto, si mette in moto la grande macchina donativa. L’evento ha permesso ad una sola persona di regalare nuova vita ad altre quattro persone.

Monasterio è da anni impegnata nella collaborazione con l’Azienda Toscana Nord Ovest per le attività di donazione e trapianto – spiega Paolo Lopane, coordinatore Area Vasta Nord Ovest della Organizzazione Toscana Trapianti –  La collaborazione tra le Aziende sanitarie in questo settore è un preciso obiettivo della Organizzazione Toscana Trapianti e sta dando ottimi risultati”.  Monasterio, recependo le indicazioni della Giunta regionale Toscana, “si è integrata nella Rete regionale del Procurement adottando un efficiente modello organizzativo per il coordinamento delle attività donative”.

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