Donazione organi e tessuti ottimi risultati. In Emilia Romagna 585 interventi

A Cesena calano i donatori idonei

Un 2023 da record per i trapianti di organi e tessuti in Emilia-Romagna. Sono stati 585, il più alto numero di interventi mai registrato in regione. Un risultato che conferma e rafforza la crescita degli ultimi anni, raggiunto grazie all’incremento dei potenziali donatori segnalati dagli ospedali (+6,2 per cento rispetto all’anno precedente), e alla preziosa campagna di sensibilizzazione svolta su tutto il territorio da Aido (Associazione italiana per la donazione di organi). Nel territorio dell’Ausl Romagna sono stati 54 i donatori che nel 2023 hanno consentito il prelievo e il trapianto di 116 organi, mentre le donazioni di tessuti sono state 352. Al primo posto ci sono i 116 prelievi complessivi effettuati all’Ospedale Bufalini.

Gli organi più prelevati a Cesena sono stati i reni (26). Riguardo alle donazioni di tessuti, i numeri cesenati più alti si riferiscono alle cornee (41 prelievi).

«I donatori segnalati, cioè i pazienti in morte cerebrale o cardiaca per i quali è stato possibile avviare un percorso donativo – spiega il dottor Andrea Nanni, coordinatore della donazione organi e tessuti dell’Ausl Romagna – a Cesena sono stati 46, praticamente lo stesso numero del 2022.
I donatori utilizzati invece sono stati solo 25, 12 in meno rispetto all’anno precedente, perché casualmente i non idonei del 2023 sono molti di più di quelli dell’anno precedente e perché le opposizioni sono leggermente aumentate ma comunque nella media regionale»
. Per il dottor Nanni è importante «incrementare le donazioni di organi e tessuti, essendo il trapianto l’unica possibilità di guarigione per chi soffre di gravi insufficienza d’organo e i numeri dell’anno appena concluso confermano il ruolo di primo piano che la Romagna svolge ormai da anni».

Notizia pubblicata sul Corriere Cesenate di giovedì 1 febbraio 2024

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