CONI e AIDO insieme per la cultura del Dono. E Malagò diventa nuovo donatore

COMUNICATO STAMPA

CONI e AIDO insieme per la cultura del Dono

Il Comitato Olimpico Nazionale e l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule stipulano un inedito Protocollo d’Intesa per sensibilizzare il pubblico nei confronti della donazione e promuovere al contempo l’attività fisica e sportiva a supporto non solo del paziente trapiantato ma di ogni cittadino. Malagò diventa ufficialmente donatore AIDO

La firma del Protocollo è avvenuta oggi a Roma anella sala Fiaccole di Palazzo H, sede di rappresentanza del CONI, alla presenza del presidente del CONI Giovanni Malagò e di Flavia Petrin, presidente di AIDO nazionale.

Diverse le azioni che le parti, congiuntamente, si impegneranno a realizzare: dalla promozione di eventi, progetti e attività volti a diffondere la cultura della donazione e l’importanza dello sport per i pazienti in attesa di trapianto, all’educazione e promozione di corretti stili di vita. Coinvolti direttamente i Comitati Regionali CONI, i tesserati delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e delle Discipline Sportive Associate (DSA) così come le strutture regionali, provinciali e locali di AIDO.

La presidente di AIDO nazionale Petrin: “Fra i principali obiettivi dell’Associazione, oltre alla diffusione della cultura del Dono, vi è anche la promozione di stili di vita sani che prima di tutto permettono alla persona di stare bene perché abbiamo il diritto di stare bene, ma anche il dovere di mantenerci in salute. In questo lo sport è fondamentale e lo è altrettanto nel sostenere i pazienti nel percorso di cura. Lo dimostrano, ad esempio, gli ottimi risultati raggiunti dalla Nazionale Italiana Trapiantati, la prima squadra sportiva italiana composta interamente da portatori di trapianto di organo solido o tessuti”.

(Roma, 23/11/2023) | CONI e AIDO insieme per la cultura del Dono. È stato sottoscritto oggi al Foro Italico un protocollo d’intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla donazione di organi, tessuti e cellule a scopo di trapianto terapeutico e sostenere l’importanza dell’attività fisica come parte integrante delle terapie per il paziente e, in generale, per tutti i cittadini.

Il patto è stato siglato in Sala Fiaccole, a Palazzo H, alla presenza dei due presidenti, rispettivamente Giovanni Malagò (CONI) e Flavia Petrin (AIDO nazionale).

Finalità del Protocollo e futuri interventi

Con la sottoscrizione di questo importante Protocollo AIDO e CONI intendono ribadire l’importanza della donazione di organi (sono più di 8.000, ad oggi, i pazienti in attesa di un trapianto) e il valore dello sport come antidoto alla sedentarietà e ingrediente principale per una vita sana, in un paese in cui più di un terzo degli italiani dichiara di non praticare alcuna attività fisica nel tempo libero (dati ISTAT 2022).

Le Parti si impegneranno nel promuovere un programma di attività di sensibilizzazione alla solidarietà e all’importanza dell’attività fisica e sportiva come affiancamento indispensabile alle terapie, rivolgendosi non solo ai tesserati delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), delle Discipline Sportive Associate (DSA) ma più in generale a tutti i cittadini. Le attività saranno realizzate nell’ambito di un programma globale che prevede iniziative di informazione e formazione finalizzate all’educazione alla salute, alla promozione di corretti stili di vita e dell’attività motoria, alla promozione della cultura della solidarietà, a sensibilizzare sportivi e non verso la donazione di organi, tessuti e cellule.

Saranno previsti inoltre giornate e momenti di informazione e confronto distribuiti su tutto il territorio nazionale e numerose iniziative in accordo con i singoli Comitati Regionali del CONI e i Gruppi Regionali, Provinciali e Locali di AIDO.

Buoni stili di vita per una buona salute

“Ce lo sentiamo ripetere come un mantra fin da bambini: «Fate sport» – dichiara la presidente di AIDO nazionale Flavia Petrin – Questo perché l’attività fisica in generale e l’esercizio fisico in particolare svolgono un ruolo benefico fondamentale nelle nostre vite e aiutano a prevenire l’insorgenza di pericolose patologie, ad esempio quelle cardiovascolari. È importante promuovere stili di vita sani che, prima di tutto, permettono alla persona di stare bene, perché abbiamo il diritto di stare bene, ma anche il dovere di mantenerci in salute. Questa rientra fra le principali mission di AIDO: per questo accogliamo con favore la firma di questo Protocollo d’Intesa e ci impegneremo affinché questo sia solo il primo passo nel cammino di sensibilizzazione della cultura del Dono in abbinata alla promozione della pratica sportiva”.

“L’attività fisica è il migliore strumento per il contrasto di molte patologie. Lo sport è prevenzione – afferma il presidente del CONI Giovanni Malagò, che al momento della firma del Protocollo ha completato la sua iscrizione diventando ufficialmente donatore AIDO –. È quindi necessario promuovere i corretti stili di vita e favorire la pratica sportiva tra tutte le fasce della popolazione, in particolare tra i giovani. Investire nello sport vuol dire risparmiare nella spesa sanitaria; diffondere una cultura sportiva migliora la qualità della vita e arricchisce la società grazie ai valori fondanti del nostro mondo che si rispecchiano nelle atlete e negli atleti che ci rappresentano sui palcoscenici internazionali. La solidarietà, il fare squadra, ci appartengono. La firma di questo protocollo ci permette di unire le forze con AIDO per vincere insieme questa sfida”.

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