L'Aquila DigitalAido

Con digitalaido 2.122 nuove adesioni ad Aido in meno di un mese

Dalla data del lancio dell’app digitalaido favorevole alla donazione di organi coincidente con il fine settimana della giornata nazionale dell’Aido, svoltasi il 26 settembre, e sino al 22 ottobre, ovvero in meno di un mese a scaricare la nuova app digitalaido sono stati oltre 2.200. Tra questi in 2.122 si sono iscritti all’Aido, associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule, manifestando così la volontà di donare, di cui 1.412 tramite il web, anche grazie al nuovo sito rilasciato on line, e 710 con l’app. Sono i dati resi noti a L’Aquila nel corso del convegno promosso dal Centro regionale trapianti di Abruzzo e Molise dal titolo “Donazione e trapianto di organi e tessuti”. È stato, quindi, precisato che ci si può iscrivere ad Aido tramite web anche dal proprio smartphone come ha recentemente fatto il ministro all’innovazione tecnologica Vittorio Colao in soli venti secondi. L’età media di queste iscrizioni è di 36 anni con 701 iscritti che hanno meno di 30 anni. Per iscriversi ad Aido e manifestare il proprio sì alla donazione di organi con questa opzione è indispensabile essere dotati di spid. I tecnici informatici che seguono app e sito di Aido hanno recentemente ricevuto i complimenti da Apple per l’innovativo lavoro svolto. Adesso si tratta di mantenere il passo coi tempi dettati dal digitale che cambiano molto velocemente aggiornando costantemente app e sito e garantendo assistenza continua agli utenti.

Al convegno di L’Aquila, presieduto dal coordinatore regionale per i trapianti Abruzzo e Molise, Daniela Maccarone, grande spazio è stato concesso alla spiegazione del funzionamento dell’app sulla base di uno specifico video realizzato dalla presidente di Aido nazionale, Flavia Petrin, che è stato fortemente apprezzato dai numerosi presenti, volontari di Aido delle due regioni, ma anche di Aned, Antr e Fintred.

Il dibattito si è così sviluppato sul ruolo del volontariato nella diffusione della cultura della donazione alla popolazione.

Prima di avviare i lavori di detto convegno dirigenti e volontari Aido di Abruzzo e Molise hanno avuto modo di partecipare a un corso di formazione tenuto su delega della presidente Petrin e della Giunta di presidenza nazionale di Aido, dall’amministratore Daniele Damele e organizzato dai consiglieri nazionali Nicola Alessandrini e Camilla Campanaro Felice e dai presidenti regionali Aido di Abruzzo Antonio Di Nunzio e Molise Luigi Santella. Il corso è il secondo che si svolge in Italia dopo quello tenutosi a Bari, che fu promosso dal vicepresidente Vito Scarola, a favore dei volontari Aido di Puglia e Basilicata.

Sono stati compiutamente analizzati i temi legati ai nuovi statuto e regolamento associativi derivanti dall’adeguamento alle norme di legge riferentesi al Runts, registro unico nazionale per il terzo settore.

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