Comitato nazionale per la Bioetica, Angelo Vescovi nuovo presidente

L’atteso rinnovamento dell’organismo di consulenza del governo con decreto della Presidenza del Consiglio. Vicepresidenti Maria Luisa Di Pietro, Riccardo Di Segni e Mauro Ronco

É Angelo Vescovi il nuovo presidente del Comitato nazionale per la Bioetica, rinnovato dopo una lunga attesa con un decreto della Presidenza del Consiglio, della quale l’organismo è consulente. Biologo, professore all’Università di Milano Bicocca, Vescovi è direttore scientifico di Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, dell’Istituto di genetica umana “G.Mendel” di Roma, della Banca delle Cellule staminali cerebrali umane e del Centro di Nanomedicina dell’Ospedale Niguarda di Milano. Ad affiancare Vescovi, la cui fama scientifica a livello mondiale si deve anche alle ricerche di frontiera sull’efficacia delle staminali adulte nella cura delle malattie neurodegenerative, saranno tre vicepresidenti: al confermato Riccardo Di Segni, radiologo, Rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, si aggiungono Mauro Ronco, docente emerito di Diritto penale all’Università di Padova e presidente del Centro studi Livatino, e Maria Luisa Di Pietro, bioeticista dell’Università Cattolica dove insegna e dirige il Centro di Ricerca e Studi sulla Salute procreativa e coordina il Centro Studi e ricerche per la regolazione naturale della fertilità. Confermati tra i componenti del Comitato sia il presidente uscente, il filosofo e giurista Lorenzo d’Avack e Maria Pia Garavaglia, già ministro della Salute, che dell’ultimo Cnb era tra i vicepresidenti. Fra i 30 membri, anche il grande farmacologo Silvio Garattini, il filosofo e bioeticista di area radicale Maurizio Mori, la neurologa del ”Besta” di Milano Matilde Leonardi, la filosofa Luisella Battaglia, l’ex rettore dell’Università Campus Biomedico Raffaele Calabrò, cardiologo, il presidente degli Psichiatri cattolici Tonino Cantelmi, Cinzia Caporale, del Cnr, il giurista Alberto Gambino, presidente di Scienza & Vita, Domenico Menorello, avvocato ed ex deputato centrista, coordinatore della piattaforma associativa “Sui Tetti”, l’ex presidente del Centro nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa, Carlo Maria Petrini, che all’Istituto superiore di Sanità presiede il Centro di coordinamento nazionale dei Comitati etici, la storica Lucetta Scaraffia, il docente di Filosofia morale a Tor Vergata Stefano Semplici e Assuntina Morresi, docente di Chimica fisica all’Università di Firenze ed editorialista di “Avvenire”.

Nella nomina di questo importante organismo ­– ha dichiarato la premier Giorgia Melonisi è tenuto conto dei criteri di pluralismo ideale e professionale, e dell’inclusione di un’ampia varietà territoriale, di esperienze e provenienze. Nel Cnb sono stati assicurati la prevista rotazione dei membri, l’equilibrio di genere e le rappresentanze delle aree medica, filosofica, giuridica, delle competenze biotecnologiche e religiose”.

(Francesco Ognibene, Avvenire.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su