Cibo sano e longevità

Di Franco Berrino

Il cibo sano, il cibo vero, è un fattore importante di salute e di longevità.
Il Codice europeo contro il cancro raccomanda di mangiare quotidianamente gli ingredienti presenti nella dieta mediterranea tradizionale: cereali integrali, legumi, verdure, frutta, compresa la frutta a guscio e, saltuariamente, pesce azzurro.

Studi su centinaia di migliaia di persone hanno coerentemente mostrato che, a parità di età e di altri fattori che influenzano la mortalità, chi ha questo stile alimentare muore significativamente meno. E non solo di cancro, ma anche di malattie del cuore, dei polmoni, dello stomaco, dell’intestino, e anche di malattie infettive. Quindi c’è un nesso tra cibo sano e longevità.

Le modalità con cui questi cibi vanno assunti riflettono la saggezza tradizionale contadina, che si può racchiudere nel proverbio: “Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero”. Purtroppo oggi la cena è diventata l’unica occasione in cui la famiglia si riunisce. A colazione c’è sempre fretta, a pranzo si mangia un panino o in mensa. Finalmente a cena si può mangiare a sazietà e in modo rilassato.

In realtà la cena dovrebbe essere presto e leggera e la colazione del mattino ricca di cibi energetici. In particolare carboidrati a basso indice glicemico, e abbondante. Alla sera, invece, non abbiamo bisogno di carboidrati, perché non saranno spesi in lavoro fisico di notte..

Molti squilibri metabolici, soprattutto la resistenza insulinica, possono essere corretti saltando la cena!
Facciamo in modo di alzarci tutti presto e condividere un’eccellente colazione con pane integrale, olio extravergine d’oliva, frutta a guscio, creme di cereali, muesli, farinata di ceci, composte di frutta, frutta fresca… E con una cena leggera privilegiamo gli aspetti spirituali e le emozioni positive delle relazioni familiari.


AIDO ringrazia Fondazione Vita e Salute e la Chiesa Cristiana Avventista che con il suo 8×1000 sostiene la promozione di un percorso di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione e insieme un gesto concreto verso la promozione della cultura del dono.

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