Barcellona, il primo trapianto di polmoni interamente robotizzato

Una procedura pionieristica all’ospedale Vall d’Hebron

A Barcellona è stato eseguito per la prima volta al mondo un trapianto di polmoni interamente robotizzato. Una procedura pionieristica utilizzata all’ospedale universitario Vall d’Hebron con una tecnica mini invasiva che prevede appunto l’uso della chirurgia robotica.

Quattro bracci del robot Da Vinci sono stati inseriti attraverso quattro piccoli fori in diverse parti del torace. Il chirurgo siede alla consolle e muove le braccia del robot tramite quattro diverse leve di comando: una muove un braccio meccanico che separa delicatamente il cuore dal polmone; due braccia portano gli strumenti chirurgici; e il quarto incorpora una telecamera che offre una visione 3D dell’interno del corpo.

Nell’intervento è stata creata una nuova via di accesso per rimuovere i polmoni malati e inserire i nuovi polmoni. Una incisione di soli otto centimetri è stata praticata nella parte inferiore dello sterno, appena sopra il diaframma dove la pelle è più elastica.

“Pensiamo che il recupero possa essere più veloce del solito. I pazienti potrebbero interrompere prima la ventilazione meccanica e iniziare la riabilitazione in terapia intensiva per poter tornare a casa prima“, ha spiegato il dottor Albert Jauregui, Direttore del Servizio di Chirurgia Toracica e Trapianti Polmonari presso l’Ospedale catalano.

Non sento alcun dolore. Da quando ho ripreso conoscenza, non ho più alcun dolore“, ha raccontato Xavier, 65 anni, il primo paziente di questa nuova rivoluzionaria operazione chirurgica.

(ilmessaggero)

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