Avellino: presentata la VII CICLOPEDALATA per la donazione degli organi. “Un atto di generosità che restituisce la vita”

La passeggiata amatoriale in sella alle due ruote attraverserà sei comuni irpini per diffondere un messaggio importante: donare significa dare una nuova opportunità di vita a chi attende un trapianto.

Dopo il fermo imposto dalla pandemia, in Irpinia torna la Ciclopedalata promossa allo scopo di diffondere la cultura della donazione degli organi e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione delle malattie rare. Diventare donatori di organi e tessuti significa restituire un’opportunità di vita a chi è in attesa di ricevere un trapianto. Ogni anno, grazie al trapianto, migliaia di persone trovano una cura efficace e tornano a una vita piena.

La donazione degli organi, un atto di generosità che restituisce la vita
La settima edizione della Ciclopedata non agonistica irpina, da sempre una delle manifestazioni più coinvolgenti e sentite in provincia di Avellino, si svolgerà il prossimo 21 agosto e attraverserà sei comuni irpini per una giornata all’insegna della solidarietà, degli alti valori umani e, al tempo stesso, della valorizzazione naturalistica e turistica del territorio alla quale parteciperanno appassionati, trapiantati e difensori della sostenibilità ambientale.

Focus sui trapianti pediatrici e sul rilancio dell’Irpinia dopo la pandemia
Vogliamo dare un messaggio di fiducia e solidarietà cercando di fare ‘propaganda’ per la donazione degli organi, che rimane una grossa problematica ma anche un’importante opportunità – afferma Giovambattista Capasso, presidente dell’Associazione di Promozione Socialeinoltre, quest’anno, vogliamo trasmette anche un altro messaggio: l’importanza di parlare maggiormente dei trapianti pediatrici. Per questo motivo, avremo una folta delegazione proveniente dal Bambino Gesù” spiega.
Questa passeggiata – aggiunge Capasso – ha anche un valore simbolico per la ripresa delle nostre zone interne, che hanno bisogno di tante iniziative che abbiano un senso. Centinaia di persone che sono iscritte all’associazione ‘Io dono’ provengono da altre province o regioni, dunque, la manifestazione servirà anche a far conoscere loro le bellezze dell’Irpinia. Un piccolo volano per una ripresa delle nostre terre, belle da vedere e da vivere” conclude.

L’evento, presentato questa mattina al Circolo della Stampa, vede coinvolti attivamente l’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi, la Società Italiana ed Europea di Nefrologia, la Fondazione La Nuova Speranza, la Fondazione Italiana del Rene, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, la FCI, ANED, AIDO, AVIS, ANPAS, FIAB, le amministrazioni dei comuni attraversati dal torpedone ciclistico ed altre associazioni di volontariato.
I partecipanti si raduneranno a Lioni alle ore 9.30 e attraverseranno, nell’ordine, i comuni di Sant’Angelo dei Lombardi (loc. Quadrivio), Guardia Lombardi (loc. Taverne) Andretta, Conza della Campania, Sant’Andrea di Conza, Teora. Il rientro è previsto a Lioni per le ore 19.00 circa. In ogni tappa ci saranno momenti di riflessione e racconti delle testimonianze dei soggetti trapiantati ed ammalati, dei loro familiari e delle associazioni operanti nel settore.

(Avellinotoday.it)

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