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Al San Gerardo impennata di donazioni: +300% nei primi mesi del 2023

Nel primo trimestre del 2023 sale il numero delle persone che hanno dato il loro consenso

I dati parlano chiaro: nel primo trimestre del 2023 all’ospedale San Gerardo sono aumentate le donazioni degli organi.

L’analisi dei dati relativi ai trapianti nei primi mesi dell’anno ha evidenziato un ulteriore incremento delle attività di donazione, soprattutto per quanto riguarda le donazioni di organi a cuore fermo e le donazioni multitessuto (+300% rispetto all’intero 2022) in linea con i dati nazionali. Non è quindi un caso che in occasione della settimana della donazione, iniziata domenica 16 aprile con la 26esima Giornata nazionale della donazione, la Fondazione IRCCS San Gerardo stia portando avanti la campagna con iniziative di sensibilizzazione verso l’attività (a volte poco conosciuta) svolta in questo ambito. L’altruistico gesto di pazienti e famiglie che esprimono il loro consenso alla donazione di organi e tessuti dopo la morte permette infatti di ridare la vita a persone sconosciute ma bisognose di un trapianto, trasformando il dramma inevitabile della morte in un umano atto di vita. 

I numeri
Già nel 2022, consolidando l’attività iniziata nel 1994, la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori si è dimostrata tra le strutture sanitarie più attive a livello regionale nell’identificazione e completamento del percorso donativo multiorgano e multitessuto, incrementando anche l’attività di donazione di cornee e promuovendo nuovi percorsi di donazioni, quali la donazione a cuore fermo, che nei prossimi anni porteranno ad un atteso incremento delle donazioni in Lombardia e in Italia, avvicinandola ai Paesi europei maggiormente sensibili e attivi su tale tematica. L’anno scorso, all’ospedale San Gerardo sono stati effettuati 29 accertamenti di morte secondo criteri neurologici (donatore di organi a cuore battente), 17 dei quali si sono concretizzati in donazioni di organi (47 organi trapiantati) e nel concomitante periodo sono state effettuate 10 donazioni multitessuto oltre a 240 cornee, per un totale di 345 tessuti prelevati (confermato il trend di crescita già mostrato nel 2021 dopo la riduzione avvenuta durante la pandemia covid).

Informare per ridare la vita
La gestione delle attività inerenti la donazione di organi e tessuti è attribuita al personale del Coordinamento ospedaliero di procurement (Cop) che, oltre all’attività di procurement e di coordinamento di prelievo di organi e tessuti a scopo di trapianto, svolge attivamente la formazione dei sanitari e promuove programmi di informazione della popolazione. Anche con l’obiettivo di ridurre significativamente la percentuale di opposizione alla donazione che è ancora molto alta in Italia (pari al 25-30%),  e che evidenzia dunque la necessità di sensibilizzare ulteriormente la popolazione sulla tematica della donazione di organi e tessuti oltre che sulle modalità di espressione in vita della dichiarazione di volontà. Per tutta la settimana in via Pergolesi sono previste attività di sensibilizzazione dell’utenza ospedaliera da parte del Cop. All’Infopoint, all’ingresso dell’ospedale, gli addetti sono a disposizione con materiale informativo per soddisfare dubbi e curiosità della popolazione e sulle modalità con cui depositare le proprie volontà in merito alla donazione di organi e tessuti.

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