AIDO VIENE RICEVUTA DAL MINISTRO GELMINI: “SIETE VOLONTARI CUI IL PAESE DEVE GUARDARE CON ORGOGLIO E RICONOSCENZA”

ROMA – Ha accolto con grande cordialità e sincera disponibilità a cercare di aiutare l’Associazione nella sua nobile missione di sensibilizzazione alla donazione il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, la delegazione dell’AIDO, Associazione italiana per la donazione di Organi Tessuti e Cellule, guidata dalla presidente, Flavia Petrin, accompagnata per l’occasione dall’amministratore nazionale Daniele Damele, presente anche il deputato friulano Roberto Novelli.

Il ministro Gelmini si è profusa in congratulazioni per l’attività volta a favorire l’espressione di volontà a donare (“siete volontari cui il Paese deve guardare con orgoglio e riconoscenza”) recependo quanto riferitole dalla presidente Petrin che ha evidenziato come “sono ormai quasi un milione e mezzo le manifestazioni di volontà positive alla donazione di organi raccolte da AIDO grazie alle realtà locali che caratterizzano l’associazione, dai gruppi comunali ai consigli regionali passando per quelli provinciali”, una rete diffusa nel territorio che ha impressionato favorevolmente l’esponente di governo.

Petrin ha anche evidenziato che da alcuni mesi è operativo un progetto, unico nel suo genere, che ha portato la digitalizzazione in AIDO, un progetto senza pari nelle altre Associazioni e Fondazioni del mondo non profit e in un momento in cui il Paese è chiamato alla digitalizzazione.

AIDO – ha detto Petrin – ha saputo raccogliere questa sfida con una forza che proviene dai più deboli: gli oltre 8.000 pazienti in lista d’attesa per il trapianto, ai quali AIDO da sempre guarda come suo primo fine”.

Sempre la presidente ha donato, al termine del cordiale incontro, l’omaggio di rappresentanza più significativo di AIDO: un fermacarte griffato AIDO che il ministro Gelmini ha particolarmente apprezzato e che ha garantito utilizzerà nel suo ufficio facendosi così promotrice della cultura della donazione un tema che non mancherà di portare all’attenzione delle istituzioni regionali e locali e nella sua attività governativa.

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