AIDO Lentate sul Seveso accende il Natale    

Giovedì 22 dicembre ai mercatini di Natale di Camnago

Era il 1223 quando un fraticello ebbe l’idea di mettere in scena la natività a Greccio, un piccolo borgo del Lazio che tanto gli ricordava Betlemme. “Presepe”, lo chiamò, dal latino “praesaepe”, mangiatoia, il luogo dove fu deposto Gesù Bambino, esattamente come si faceva con tutti i neonati, perché la stalla era il posto più caldo della casa. Nell’intenzione del fraticello, San Francesco d’Assisi, il Presepe doveva portare un messaggio di pace e serenità: il Messia nasce sempre vicino agli uomini. Da allora l’usanza del Presepe diventò il simbolo più amato della tradizione cristiana.

Perciò a Camnago la proposta di allestire un Presepe al Parchetto di viale Italia è stata accolta con entusiasmo dalle associazioni locali, prima tra tutte dal Gruppo AIDO Lentate sul Seveso, che ha partecipato all’evento con il gazebo sin dal mattino, tra le bancarelle del mercato rionale e gli hobbisti.

Alle 16 di giovedì 22 dicembre, quando il cielo cominciava ad imbrunire, i bambini delle scuole elementari di Camnago, accompagnati dalle loro insegnanti, dai Gruppo di cammino di Lentate, da ANC Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e dalla Polizia Locale, hanno riempito la piazza apparendo quasi per magia tra i visitatori del Mercatino di Natale. L’effetto scenico è stato di grande impatto ed ha commosso i presenti, tra i quali  i genitori, i passanti ed i rappresentanti delle diverse istituzioni. Ma ancor più ha fatto lo spettacolo a tema natalizio che ha visto protagonisti gli stessi alunni con la complicità delle maestre.

All’organizzazione dell’evento, i volontari AIDO Lentate hanno garantito disponibilità e appoggio, fedeli al loro modus operandi secondo cui si può e si deve essere partecipi della vita cittadina e rendersi utili alla Comunità. Anche in quest’occasione, il Consiglio capitanato dal Presidente Angelo Antonio Giordano, ha sostenuto la cultura del dono di organi e tessuti.

La parola d’ordine è INFORMARE. Solo scendendo in piazza, tra le gente a raccontare storie di vita e di rinascita, affiancando le persone che intendono dichiarare la loro volontà a donare si può raggiungere il nostro obiettivo” – commenta Giordano che tiene a ringraziare chi ha permesso la realizzazione dell’evento -“Ringraziamo i bravissimi angioletti delle elementari e le maestre, l’Amministrazione Comunale, gli amici del Gruppo Cammino Lentate, i volontari dell’AN.C. con Antonio Vescovi, Maresciallo dei Carabinieri in congedo”.

L’ evento corale ha visto l’importante collaborazione anche dei rappresentanti del Centro Anziani Caminetto, la CRI di Lentate e gli Alpini. Grazie ancora al Babbo Natale Luigi Gilio, a Romualdo Garbagnati con gli espositori lobbysti, agli amici di Camnago che hanno dedicato il tempo per realizzare la casetta del Presepe: Vincenzo Pignata, Giuliano Callegher, Loris Argentino, Giuseppe Bordoni, Alberto Bizzo ed Antonio Adduci, per averci prestato la sua opera “Gesù Bambino.”                

Ufficio Stampa A.I.D.O. Sezione Provinciale M.& B.

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